di

S A R A    L O F F R E D I

con

DANILO  FALSONI (conversazione )

LAURA  MANTOVI ( letture )

ANTONELLA FORGANNI ( pianoforte )

 

Antonella Forganni

"....Lo stile, che si avvale del monologo interiore alternato dei due protagonisti, è lirico e non d’un lirismo puramente descrittivo, virtuosistico,  ma tutto intimo, attento a rendere con il linguaggio dei sensi le risonanze e gli echi di una psiche fluida, sfuggente, iridescente e proteiforme.

E’ il lirismo dell’ombra, degli umidi anfratti dell’io, con la metafora ricorrente – quasi un letmotiv del libro –  del mondo interiore come una grotta, un dedalo di misteriosi anfratti che raramente ognuno concede all’amorosa esplorazione degli altri, perché è operazione di speleologia dell’anima di cui pochi sono veramente capaci senza infrangere, graffiare, sporcare, insomma causare danni più o meno irreversibili alla nostra interiorità.  Si veda il brano a pagg. 25-27, che è un esempio notevole di questo lirismo così sensualmente introspettivo, in cui le parole a un certo punto si innalzano a leggerezza poetica: le pause, il ritmo, le allitterazioni, le immagini metaforiche scolpite nella loro concretezza essenziale dalla costruzione nominale,  sono proprie della versificazione....."

                                                                                           (Danilo   Falsoni)

 

Venerdì  21 aprile  2006 - h 18.00

Sala Piamarta - Via S. Faustino 24  -Brescia