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“…Ci sono persone che hanno un istinto innato, come se perdersi facesse parte di un gioco che conoscono perfettamente e, per loro, le strade non finiscono mai”. (Fabulae Graecae di Alan Zamboni)
Il trio sconcerto – elegante operazione filologica che si propone, a partire dai curricula dei musicisti, di ricostruirne il rapporto con il cantautore bresciano Concepito negli anni Trenta in America – tra il blues e i fratelli Marx – Matteo Pizzoli vede la luce solo negli anni Ottanta a Brescia. Dopo un primo iniziale sconcerto trova una chitarra e comincia a ricrearsi il suo mondo originale. Con alan zamboni sfodera la sua vena più “marxista” (nel senso dei fratelli). Una mattina Daniela Fusha viene a sapere che suo padre si è imbarcato su un gommone per l’Italia. Da Skrapar dove vive la strada è lunga e c’è un Adriatico di mezzo. Ma il violino galleggia e così approderà anche lei. Durante un concerto alan zamboni la vede tra il pubblico e, prima ancora di sapere che si tratta di una violinista albanese, le chiede il numero di telefono. Certe cose si fanno sulla fiducia! Nel 1996 durante l’esecuzione di un pezzo di de Andrè, alan zamboni ha la sensazione di essere diventato intonato, si accorge poi che, a sua insaputa, accanto a lui stava cantando Alessandro Adami. Per evitare l’imbarazzante confronto gli chiede di far parte del suo gruppo ma solo in qualità di musicista. Scopre così che suona anche molto meglio di lui. A questo punto decide di diventare suo amico!Dopo averlo visto una notte - in un’equivoca pensione di Trieste - indossare le infradito con le calze mettendo tutte le dita dei piedi dallo stesso lato, alan zamboni decide che Fabio Dotti sarà il suo bassista. Lui per ricambiarlo promette che un giorno, durante un concerto, indosserà il suo kilt scozzese. Stiamo ancora aspettando.
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Venerdì 9 Novembre 2007 d.C. (dopo Cena) ore 21.00 presso la Cascina Pederzani (teatro II circoscrizione) Via Colle di Cadibona 5 – Brescia partecipazione Comune di Brescia con ALAN ZAMBONI (tastiera e voce) ALESSANDRO ADAMI ( tastiere e fisarmonica) DANIELA FUSHA ( violino) FABIO DOTTI ( basso) MATTEO PIZZOLI ( chitarra ) ![]()
alan zamboni Nato a Brescia, passati un po’ di anni, vive ancora lì. Ha cambiato indirizzi, auto, gusti, opinioni ma non città e sesso. A 18 anni riceve una lettera dell’Ateneo. Mentre la sta cestinando, convinto che “Ateneo” sia una scuola per Geometri privata, gli viene lo scrupolo di aprirla. Scopre che da lì a tre giorni si deve presentare per ricevere una targa al merito. A tutt’oggi non conosce nulla in merito al merito, ma ricorda solo che, oltre alla pergamena, gli vengono consegnate 150 mila lire. Le utilizzerà per comprarsi una chitarra. A 22 anni, un sabato di fine estate, va ad iscriversi a un corso di chitarra classica, dopo un’ora torna a casa: si é iscritto per errore ad un corso di improvvisazione per pianoforte. Sua madre gli fa notare inutilmente che non hanno un pianoforte. Nel 1996 scopre che Beethoven ha iniziato a suonare il piano a 22 anni… proprio come lui. La madre, informata di questa coincidenza, si esprimerà così: “…davvero? Allora sei ancora in tempo… a diventare sordo”. Nel 1997 fa un esame a Verona per iscriversi alla SIAE come autore di testi e compositore. Viene rinchiuso in una stanza con un pianoforte. Dopo 4 ore lui esce, il pianoforte no. Nessuno gli comunica l’esito ma, dopo 3 mesi, arrivano da pagare le tasse della SIAE. A questo punto deduce di essere iscritto e deposita un po’ di canzoni. Frequenta sporadicamente qualche palcoscenico e si iscrive ingenuamente ad alcuni concorsi. Nel 2002 viene informato che tre sue poesie sono sull‘Antologia Age Bassi. Non ricordando quali liriche avesse mandato per quel concorso, si trova costretto a comprare l’Antologia per leggere cosa aveva scritto. Stessa sorte capita ad un concorso di musica d’autore l’anno successivo. In quell’occasione viene chiamato tra gli otto finalisti per eseguire il suo brano ma, non ricordando il pezzo che aveva inviato per il concorso, esegue una canzone che non c’entra nulla. Questo però non é probabilmente il motivo della sua eliminazione. Dopo queste due esperienze Alan decide di mettere ordine in casa. L’anno successivo darà seguito a questa proposta. Il giorno dopo trasloca |